Archivi
 
Archivio 'zibaldone'
 
Archivio 'il punto'
 
 
Lo zibaldone  Lo zibaldone
 

Estonia, una diplomatica diventa ministro degli esteri al posto di una dimissionaria
di Maicol Mercuriali
"ItaliaOggi"
17 luglio 2015


L' Estonia ha un nuovo ministro degli esteri. Si tratta di Marina Kaljurand, 52 anni, una lunga carriera diplomatica alle spalle, che mercoledì scorso è stata nominata alla guida del dicastero dal presidente della repubblica baltica, Toomas Hendrik fives. Dopo due settimane arriva così una soluzione al primo cortocircuito del nuovo governo di grande coalizione estone, guidato dal premier Taavi Roivas, il più giovane dell'Europa con i suoi 36 anni, e sostenuto dal Partito riformista (quello del primo ministro), da quello socialdemocratico e dall'Irl (centrodestra). Il 1 luglio, infatti, si era dimessa la titolare degli esteri, la trentanovenne Keit Pentus-Rosimannus, a seguito della decisione della Corte d'appello di Tallinn che la riteneva tra i responsabili del fallimento della società del padre. La riformista ha annunciato che farà appello e i media estoni hanno sottolineato come il suo coinvolgimento non sia chiaro. Ma, come è prassi nel Nord Europa, il ministro si è dimesso.

In un momento così delicato, soprattutto nelle relazioni con la vicina Russia, si era aperta una falla importante nel governo estone. Per indicare il successore di Rosimannus lo stesso presidente della repubblica aveva suggerito una figura tecnica e il Partito riformista ha deciso di seguire il consiglio di Ilves, indicando al Capo di Stato il nome della Kaljurand. Il neo ministro ha iniziato la sua carriera al ministero degli esteri nel 1991 lavorando con gli ambasciatori estoni in Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Russia, Israele e Canada. Ha avuto un ruolo importante durante le negoziazioni per l'entrata dell'Estonia nell'Ue. Non è mai stata legata a partiti politici, anche se ha dichiarato di condividere il pensiero del Partito riformista, e attualmente era vicesegretario generale al ministero degli esteri. La sua nomina è stata letta dai media estoni come un tentativo di ridare popolarità all'esecutivo e di avvicinare le minoranze del paese. Il padre di Marina Kaljurand è originario della Lettonia, mentre la madre ha origine russe.

Le prime riflessioni del nuovo ministro sono state rivolte all'Europa e alla Russia. «L'Unione europea è attualmente unita e i rappresentanti estoni hanno protetto le posizioni dell'Estonia nell'Ue., ha detto a Etv. Kaljurand ha aggiunto che il suo primo compito sarà quello di mantenere questa unità e di rafforzare il legame transatlantico. Ha aggiunto che l'aggressione della Federazione russa e l'aiuto da dare all'Ucraina sono questioni che vanno perseguite con questa unità. Sul fronte dei rapporti con la Russia è già chiaro che l'Estonia non intende fare sconti a Mosca.