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Massari, l'ambasciatore che ha fatto scoprire l'intrigo
"Il Mattino"
08 febbraio 2016

È napoletano, l'ambasciatore Maurizio Massari che al Cairo, con una mossa a sorpresa quanto decisiva, ha evitato che la morte di Giulio Regeni fosse archiviata come accidentale. Ecco il suo racconto, nella serata della scoperta del corpo di Giulio Regeni: «Dopo aver avuto la notizia che avevano trasportato Giulio all'obitorio del Cairo - ha raccontato l'ambasciatore - mi sono subito recato lì dove ho assistito alla scena drammatica del suo corpo che mostrava inequivocabili segni di violenza, percosse e tortura». «Avevamo appena iniziato il ricevimento per 250 uomini di affari italiani e egiziani all'ambasciata quando verso le 20.15, un alto funzionario del ministero degli Esteri mi ha dato informalmente la notizia del ritrovamento del corpo di Giulio - ha raccontato il diplomatico - allora abbiamo deciso di sospendere tutto, il ricevimento e la visita del ministro Guidi, per rispetto nei confronti di Giulio e la sua famiglia».

È quando l'ambasciatore si è recato personalmente all'obitorio che ha avuto il sospetto che il cadavere di Giulio era stato oggetto di violenza. L'autopsia avrebbe poi confermato che la morte sarebbe stata causata dalla frattura di una vertebra cervicale, seguita da una crisi respiratoria. Sul corpo di Regeni l'ambasciatore aveva notato diverse anche altre fratture. «Certamente la collaborazione» dell'Egitto nell'inchiesta sulla morte di Giulio Regeni «non è da dare per scontata», ma è presto al momento per trarre conclusioni su come si stiano comportante le autorità del Cairo. A dirlo, è ancora l'ambasciatore italiano in Egitto, Maurizio Massari, sottolineando come il caso rappresenti «un banco di prova importante per non fare venire meno la fiducia che abbiamo nel Paese».

Nato a Napoli, l'ambasciatore Maurizio Massari ha iniziato la carriera diplomatica nel 1985. A Mosca dal 1986 al 1990 come responsabile per la stampa e la politica interna sovietica durante gli anni della 'perestroika'. Dal 25 gennaio 2012 aveva ricoperto l'incarico di Inviato Speciale per il Mediterraneo e il Medio Oriente. Maurizio Massari si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università' "Orientale" di Napoli e m International Public Policies presso la John Hopkins University di Washington. Promosso al grado di Ambasciatore il 20 gennaio 2015.