Archivi
 
Archivio 'zibaldone'
 
Archivio 'il punto'
 
 
Lo zibaldone  Lo zibaldone
 

Morabito, ex ambasciatore si racconta tra le pagine della “Valigia Diplomatica”
13 aprile 2017

Un viaggio attraverso il mondo di oggi. Ed un ritorno nella sua amata terra. Per raccontarsi ed anche raccontare, con un'opera che ripercorre quel viaggio, allo stesso tempo bilancio e punto di partenza rivolto al futuro, rivolto ai giovani con quello che è un esempio e non solo per il Sud. Questo uno dei messaggi che arrivano dalla "Valigia Diplomatica" di Antonio Morabito, ex ambasciatore d'Italia nel Principato di Monaco. Il libro racconta l'esperienza di un calabrese che dalla nostra periferia è sospinto dal proprio mestiere ad attraversare molti confini e a conoscere il vasto e complicato mondo in cui viviamo. La "valigia diplomatica" è l'emblema di questo perpetuo viaggiare tra paesi, uomini e cose. Ospite nella sala delle Bonifiche del consorzio Ionio Catanzarese del presidente Grazioso Manno, dell'associazione calabrese Gutenberg l'ambasciatore Antonio Morabito ha presentato il suo libro, con la prefazione di Stefano Folli. All'incontro, moderato da Emanuela Gemelli, il dottore Saverio Miceli e il presidente di Gutenberg Calabria, Armando Vitale. Avvicinare i giovani alla lettura. E' questo l'ambizioso obiettivo del Progetto Gutenberg, fiera del libro, della multimedialità e della musica. Avvicinare i giovani alla lettura è fondamentale per il progresso della cultura. Quale occasione migliore, allora, che il libro-racconto, dell'ambasciatore Morabito? Libro insolito, libro di memorie, libro autobiografico, libro storico, quello scritto da Antonio Morabito, ambasciatore d'Italia in forza al nostro Ministero degli Esteri. Libro non certo banale solo perché si avventura ad essere una sorta di diario di vita e di lavoro, che percorre gli anni, toccandone l'intera vita, di un giovane che partito da un piccolo paese del Sud Italia frequentare l'Università Statale La Sapienza, laurearsi in Scienze Politiche, partecipare al concorso per la carriera diplomatica, vincerlo e iniziare quella carriera che lo ha portato in giro per il mondo a rappresentare l'Italia. E' una storia che prende, di un giovane calabrese che sogna e realizza. E infatti il libro ripercorre, capitolo dopo capitolo (Calabria, terra madre- Roma lo snodo- la carriera diplomatica, Indonesia prima destinazione all'estero- Argentina e Roma. Dall'Iran alla Farnesina. Nel Principato di Monaco e al Ministero). Una storia di vita che traduce e mostra come in un film, tramite il racconto di tutti i giorni e la vita di anni quali sono stati gli Anni Sessanta e Settanta e poi fino ai nostri giorni, più vicini, la volontà, l'impegno, lo studio, la costanza, che Morabito ha messo in atto lontano da casa, lontano dal suo paese natio, Gallina in provincia di Reggio Calabria. Il racconto di vita si snoda attraverso un discorso piano, piacevole, letterariamente incidente, ed anche come osserva Stefano Folli nell'introduzione "con uno stile semplice ed efficace". Il titolo ne è testimonianza, perché la valigia del titolo richiama non solo l'articolo 27 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche, ma suggerisce anche l'idea del viaggio che ha portato Morabito e la sua famiglia a numerosi spostamenti, sempre al servizio della Stato. Scrive Morabito: «La valigia è diventata un po' l'emblema della mia vita».