Archivi
 
Archivio 'zibaldone'
 
Archivio 'il punto'
 
 
Lo zibaldone  Lo zibaldone
 

Diplomazia, il rigore delle prove di selezione
di Francesco Saverio De Luigi*
“Corriere della Sera”
14 gennaio 2019

Ho letto con attenzione, condividendone i contenuti, l'editoriale di Galli della Loggia (31 dicembre 2018, «Le élite devono tornare a fondarsi sul merito»). Una integrazione è necessaria: a differenza di un tempo in cui la padronanza di due lingue straniere era prerogativa dei familiari dell'«élite», oggi la loro percentuale nel concorso alla carriera diplomatica, forse il più difficile in Italia, non supera il 2% sul totale dei nuovi assunti, segno anche del rigore delle prove di selezione basate esclusivamente sul merito e a garanzia della «terzietà» della funzione istituzionale, dovendo la diplomazia rappresentare all'estero lo Stato nella sua interezza. Oggi l'età media della nostra diplomazia è di 44,7 anni, inferiore ad altri settori, ed è una ricchezza per il Paese: in tal senso è anche stato stimato che ogni euro destinato alla Farnesina ha un moltiplicatore di 20 volte sul Pil, come hanno evidenziato le analisi di Prometeia e di Unioncamere Veneto-CGIA di Mestre. In tale quadro, la «terzietà» della professione e le connesse modalità di accesso ad essa possono anche contribuire a una riflessione sulle ragioni per cui la quota della spesa pubblica italiana destinata alla Farnesina sia passata, proprio nel ventennio della globalizzazione, dallo 0,28% del 1998 al misero 0,09% attuale, una discesa oltretutto in controtendenza rispetto a quanto fan no gli altri Stati, da ultimo l'Olanda, anche per promuovere i loro interessi economici nel mondo.

 

* Presidente Sindacato Nazionale Dipendenti Ministero Affari Esteri