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ASSOCIAZIONE SINDACALE
DIPENDENTI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
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Verbale di riunione

     Oggi 10 luglio 1944, alle ore 10.30 si sono riuniti a Palazzo Chigi, nei locali dell'archivio del Gabap, alcuni dipendenti delle varie Direzioni Generali dei Servizi del Ministero degli Affari Esteri allo scopo di addivenire alla costituzione dell'Associazione Sindacale tra i Dipendenti del Ministero stesso.

Sono presenti:

Emilio Stabilini, Romolo Granata, Dott. Giobbe, Leo Trusso, Sparano, Moscatelli, Moretti Onofrio, Guido Ferretti, Rocca, Raffaella De Carlini, Maida, Tratta, Nello Rocchini.
Vengono eletti a Presidente e Segretario della riunione, rispettivamente i Sigg. Emilio Stabilini e il Dott. Giobbe.
Il Signor Stabilini prende subito la parola e precisa che nel promuovere la riunione egli ha ritenuto di aver agito utilmente ed opportunamente. Utilmente perché la costituzione di una Associazione Sindacale tra i Dipendenti del Ministero, che si prefigga di compiere una continua, fattiva e soprattutto onesta opera di tutela dei diritti e degli interessi degli organizzati, produrrà indubbiamente un effetto benefico sul morale della gran massa degli impiegati del Ministero stesso, preoccupata se non addirittura allarmata da tante e disperate voci di epurazioni e di riorganizzazioni nel campo burocratico. Opportunamente perché nell'imminenza del ritorno a Roma del Governo è opportuno che anche i dipendenti del Ministero degli Affari Esteri siano riuniti in un Sindacato che li rappresenti davanti all'Autorità costituita non per fare delle speculazioni politiche o per rivendicare assurdi interessi di categoria, ma perché possa finalmente essere sentita anche la loro voce quando siano da trattarsi questioni che li tocchino direttamente.
Il Signor Stabilini prosegue accennando ad alcuni tra i problemi più urgenti che l'Associazione dovrà affrontare e che si riassume  nei seguenti:

  1. il problema degli avventizi;
  2. perequazione degli effettivi dei gruppi B e C;
  3. necessità di riservare agli impiegati dell'Amministrazione centrale la copertura del fabbisogno di personale occorrente per il funzionamento dei R.R. Uffici all'Estero, limitando in ogni caso al minimo indispensabile, l'ammissione negli stessi di personale estraneo all'Amministrazione;
  4. Eliminazione o almeno riduzione al minimo indispensabile, del gran numero di personale di altre Amministrazioni attualmente in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri e presso i RR. Uffici, diplomatici e consolari.

 

I problemi di carattere assistenziale, quali la Cassa Mutua, la istituzione di una Cooperativa di consumo, di una eventuale Mensa aziendale e di un Circolo ricreativo, pur non rientrando nella sfera della vera e propria attività sindacale, dovranno essere egualmente prese in considerazione dall'Associazione in vista degli innegabili benefici che la loro realizzazione arrecherebbe a tutta la massa dei dipendenti del Ministero.
Terminata l'esposizione del Signor Stabilini, i convenuti con decisione unanime hanno dichiarato costituita l' "ASSOCIAZIONE SINDACALE DIPENDENTI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI" precisando che la stessa deve comprendere tutti gli impiegati dei Gruppi B e C, gli avventizi delle quattro categorie ed il personale subalterno di ruolo e non di ruolo.
I convenuti sono parimenti ed a unanimità d'accordo che l'Associazione deve avere carattere assolutamente apolitico e che la stessa deve aderire alla Federazione Nazionale Impiegati dello Stato, come gruppo autonomo.
Riconosciuta la necessità di nominare un Consiglio esecutivo provvisorio i convenuti hanno designato a comporlo i seguenti Sigg.:

Emilio Stabilini - della Direzione Generale Personale - Uff.V
Trotti          -                        Italiani all'Estero
Emilio Bertarelli - dell' Ufficio Stampa
Nello Rocchini    - del servizio Affari Privati- .
rappresentanti rispettivamente le quattro categorie di cui l'Associazione si compone.
Al Consiglio è stato demandato l'incarico di indicare l'Assemblea generale di tutti i dipendenti del Ministero e di predisporre quanto necessario perché le elezioni per la nomina dei dirigenti definitivi possano essere effettuate al più presto possibile.
E' seguita un'ampia discussione su tutti i punti del programma d'azione tracciato dal Signor Stabilini. Molti hanno preso la parola per insistere sulla necessità che il servizio Corrieri, oggi affidato interamente per la parte esecutiva, a personale di altre Amministrazioni, sia invece affidato a personale del Ministero.
Il programma è stato alla fine e nella sua interezza, approvato all'unanimità.
I convenuti hanno quindi dato incarico al Consiglio esecutivo provvisorio di approntare e far stampare, unitamente alla scheda di adesione, un programma di massima da distribuirsi tra tutti gli impiegati delle categorie già specificate e di predisporre l'ordine del giorno che dovrà essere portato per la discussione, alla prossima Assemblea generale. Di provvedere altresì a quanto necessario per l'adesione dell'Associazione alla Federazione Nazionale Impiegati Statali.
Sempre in sede di riunione, è stato deliberato che la tassa di iscrizione debba essere, indistintamente per tutti, di L. 5.=. Il Consiglio esecutivo provvisorio, sarà responsabile della gestione del fondo raccolto a tale titolo e ne renderà conto al Comitato Direttivo non appena questo sarà stato eletto e sarà entrato in funzione.

La riunione ha avuto termine alle ore 11.45.

Il Segretario                             Il Presidente

Giobbe                                  Stabilini