notizie & comunicati
 
Comunicati e lettere
 
Ritagli di stampa
 
 
Ritagli di stampa  Ritagli di stampa
 

Ambasciatore porta affari. La mission nata a Londra
12 dicembre 2016

Ambasciatore non porta pena, ma in questo caso investimenti. Pasquale Terracciano, capo missione italiano a Londra, ha incontrato di recente un uomo d'affari angloindiano che non riusciva a trovare la proprietà giusta per aprire un albergo a Firenze. Terracciano ha organizzato un incontro con il sindaco fiorentino e il businessman lo ha voluto sul suo aereo privato per andare dalla mattina alla sera a concludere l'affare nel capoluogo. Risultato: proprietà trovata, un ex-convento, investimento da decine di milioni, 400 posti di lavoro.«Il lavoro di ambasciatore è cambiato», dice Terracciano. «Consiste in non piccola parte nel creare le condizioni per aumentare investimenti, scambi commerciali, turismo e affari verso il proprio paese». Qualche giorno dopo, l'ambasciatore ha conosciuto a una cena a Londra un miliardario cinese che vuole aprire un grande albergo di lusso a Roma e gli ha chiesto aiuto. La diplomazia, nel XXI secolo si fa così. E a guadagnarci è l'Italia.